Ci sono preparazioni che raccontano l’Italia in un morso. Questo crostone ne è l’esempio perfetto: una fetta di pane croccante, dorata alla perfezione, accoglie la cremosità fresca della burrata Buffami e incontra sapori intensi, decisi, che profumano di dispensa autentica e tradizione contadina.
I protagonisti sono ingredienti semplici ma scelti con attenzione: burrata fresca Buffami, friarelli sott’olio, melanzane a filetti, un paio di fette di salame stagionato e un filo d’olio buono. Il risultato è un antipasto (o un pasto veloce) dal carattere forte, che gioca tra cremoso e croccante, sapido e dolce, senza mai sbilanciarsi.
Una preparazione perfetta per un pranzo rustico, un aperitivo con gli amici, o una cena improvvisata che non rinuncia al gusto.
Ingredienti per 2 crostoni
- 2 fette spesse di pane casereccio (tipo toscano o pugliese)
- 1 burrata fresca Buffami da 125 g
- Verdure sott’olio Buffami: friarelli e melanzane a filetti
- 4 fette di salame stagionato
- Olio extravergine d’oliva
- Pepe nero (facoltativo)
Procedimento
Tosta le fette di pane su una piastra calda o in forno finché non risultano dorate e croccanti. Devono mantenere una bella consistenza anche sotto la farcitura.
Sistema la burrata al centro del crostone, aprendola leggermente per farne uscire il cuore cremoso. Aggiungi le verdure sott’olio: prima i friarelli, intensi e leggermente piccanti, poi le melanzane, morbide e saporite.
Completa con due fette di salame per crostone, che daranno corpo e profondità al piatto. Un filo d’olio extravergine a crudo, e se vuoi una macinata leggera di pepe nero, chiudono il piatto alla perfezione.
Un piatto semplice, ma mai banale
Il crostone con burrata e verdure Buffami è più di uno spuntino: è un piccolo viaggio nel gusto. Ogni ingrediente parla la lingua della tradizione e si unisce agli altri con equilibrio. È perfetto da servire in tavola come antipasto rustico, da accompagnare a un calice di rosso giovane o a una birra artigianale, ma anche da gustare in solitaria, magari con le mani, come si faceva una volta.
