Tra le specialità gastronomiche italiane più pregiate, i salumi di Suino Nero Casertano occupano un posto d’onore. Razza autoctona campana dalle origini antichissime, il Suino Nero viene allevato secondo pratiche tradizionali, nel pieno rispetto del benessere animale e dei ritmi della natura.
Una delle sue prelibate eccellenze è il Lonzardo, un salume raro e pregiato che racconta un’intera filosofia produttiva fatta di qualità, sostenibilità e passione.
Suino nero: Un’antica razza da salvaguardare
Il Suino Nero Casertano, noto anche come “Pelatella” per la quasi totale assenza di setole, è una delle razze suine più antiche d’Italia. Le sue origini risalgono all’epoca romana, come testimoniano sculture e affreschi dell’epoca. Questa razza si distingue per la sua rusticità e per la qualità superiore delle sue carni, che sono più scure, marezzate e ricche di sapore. Tuttavia, a causa dell’introduzione di razze più produttive, il numero di esemplari è drasticamente diminuito nel corso del XX secolo, rendendo necessarie iniziative di salvaguardia per preservare questa preziosa risorsa genetica.Allevamento semibrado e alimentazione naturale
A rendere questo animale davvero unico è il suo stile di vita:- Allevamento semibrado: i suini pascolano liberamente nei boschi del Beneventano, muovendosi in libertà e seguendo il proprio ritmo naturale.
- Alimentazione naturale: la loro dieta si basa su ghiande, castagne, radici ed erbe spontanee, che arricchiscono la carne di aromi e di nutrienti.
- Crescita lenta: a differenza degli allevamenti intensivi, il Suino Nero Casertano viene lasciato crescere lentamente, per garantire carni compatte, saporite e più sane.
Il Lonzardo: dolcezza e complessità in un solo salume
Tra i salumi più rari ottenuti da questa razza troviamo il Lonzardo, un taglio nobile ricavato dal carré, che viene lavorato artigianalmente e stagionato per 4-6 mesi in condizioni controllate. Nessun trattamento artificiale, nessun additivo invasivo: solo sale, tempo e maestria. Il risultato è un salume dolce e delicato, ma allo stesso tempo ricco di sfumature aromatiche, in cui si percepisce tutta la complessità della carne di Suino Nero Casertano.Come gustarlo al meglio
Il Lonzardo si presta ad abbinamenti gourmet e a degustazioni raffinate:- A fette sottili, con pane casereccio e un filo d’olio extravergine;
- In tagliere con formaggi stagionati e confetture di fichi o cipolla rossa;
- Accompagnato da un vino rosso strutturato, come un Aglianico o un Taurasi.



